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dentro di meData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 42x56 -
anima azioneData di produzione: 2010
Tecnica: pastello
Dimensioni: 65x50
Voi non mi crederete, ma gli angeli mi sospingono fisicamente. Mi ritrovo seduta davanti al cavalletto coi pennelli tra le dita… E’ qui che il vento si alza e solleva il mio corpo. Là fuori le foglie della palma si stagliano immobili nel cielo. -
Bagno ritualeData di produzione: 2012
Tecnica: pastello
Dimensioni: 60x80 -
anatomiaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 42x56
Un corpo e' un'abitazione spirituale, e' uno strumento della musica, appartiene a un ordine rivelato. Il suo è un linguaggio alchemico. -
isolaData di produzione: 2008
Tecnica: matite colorate
Dimensioni: 60x80
Reciso e potato quante volte non sai. Tu pur rinasci nel mio pieno giardino. A fianco del fiammante cipresso già da ottobre si accende e si spegne una corona di rose: vigore, profumo e spine sono da me in abbondanza. Vieni alla bella corsa! Non sai le volte che qui si muore e si risorge… Non sai le volte! Non c’è tempo sulla terra per dirsi ogni cosa. Ci rimane solo l’eterno di ogni attimo presente. -
visceriData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e matite colorate
Dimensioni: 56x42 -
Chiamerei l'amoreData di produzione: 1999
Tecnica: inchiostro e pastello
Dimensioni: 33x25 -
luiData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 42x56
Affacciata al mio balcone vertiginoso è pronto lo spazio per volare… Sfrecciano le nostre mani, come falchi gioiosi s’incrociano… Ora non adoperiamo più parole, sul tuo seno adagio il mio, raggiunto ho la tua sommità , o monte di bellezza. Il tuo sorriso vagante non ha contorni netti, tu che sei intero in ogni tua parte… -
immersioneData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
Che cosa mi ristora? Rivedo la tomba etrusca del tuffatore: il rifugio è nell’arte, nella poesia e nella musica. Quando affini il tuffo la direzione è più chiara e nel nuovo mondo penetrato si allontana la paura dell’ignoto. -
iconaData di produzione: 2009
Tecnica: pastello e foglia d'oro
Dimensioni: 56x42
Resta pure agli inferi e non disperare; vengo io da te. Buono o no, io ti chiamo amico. Mi accadono cose straordinarie. Nel tuo corridoio scuro tieni aperte tutte le porte: vi passano attraverso le mie nozze mistiche e trascino il velo del tuo perso candore. Cerca nel mio corpo tutte le forme perdute finché troverai quella che nutre cantando. -
sorgenteData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e matite
Dimensioni: 56x42 -
metamorfosiData di produzione:
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42 -
sognoData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e matite colorate
Dimensioni: 56x42 -
simbiosiData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e pastello
Dimensioni: 56x42 -
nella mia testaData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
La morte indicava col dito. Ho guardato. Nel fondo delle cose era un sorriso: esso era là dalla fondazione del mondo. La gioia mi sorrideva e aveva negli occhi due spade. Così, fino alla fine del mondo, la morte continua a indicare la gioia. Ogni giorno. -
memoriaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e pastello
Dimensioni: 56x42
Scendi con me nel pozzo foderato d’occhi. Essi si apriranno al nostro passaggio illuminando il cammino della vita. Guardano la spietatezza delle cose, eppure ci consolano come nessuno fuori sa. Nel nostro ultimo giorno terreno come fratelli del sole ci scorteranno. -
fiorituraData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
Esso viene dal mare, portato dalle onde, onda in erezione tra le onde. Non ha paura, sa solo di sé stesso: si erge come un dio, si attorciglia, si offre come un pane sull’altare. Io lo filo col fuso delle dita ed esso si distende, mi colma fino all’orlo, si comprime e si dilata. Lo raccolgo nel vaso del mio corpo perché cada goccia dopo goccia: è il segno creativo a cui imprimo direzione. Vieni Forza! Da te trarrò il succo vischioso che genera creatura. -
IntimaData di produzione:
Tecnica:
Dimensioni: -
EvoluzioneData di produzione: 2010
Tecnica: carboncino e pastello
Dimensioni: 76x56 -
sospensioneData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
L'acqua e' un velo di pelle trasparente che colora le pietre: esse sembrano ossa immerse nella linfa vitale che le fa tremolare Vedo la loro bellezza, sento la corposita' della loro struttura, le accarezzo. Mi stupisco della bellezza del mondo. (I mirti sono in fiore). Mi sembra di vedere piu' acutamente di prima, di "capire" piu' profondamente che il mondo non puo' essere altro che bello. E si offre. La bellezza si offre ogni giorno agli occhi attenti e agli occhi insensibili. Sento che il peccato e' morire senza essersi accorti della bellezza del mondo. E' la bellezza che non da pace, non a me, ma sgomento e nostalgia. Dietro ogni fiore minuscolo, dietro ogni nervatura o disegno, nel profumo, nel toccare, nel respirare, a fianco delle cose, sotto, a terso delle cose naturali, c'e' un pezzo del dio che non si mostra se non cosi': attraverso i sensi. La sua presenza e' resa più penetrante dalla sua assenza. Parla un linguaggio che non e' parola umana. Lo si puo' fare entrare. Ma non si puo' contenere. Lo si puo' chiamare. Puo' rispondere col silenzio, se lo vuole. Aperta come un orecchio, resto sospesa... Attesa e Ricerca si fondono. -
infiorescenzaData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42 -
comunicazioniData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42 -
amantiData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
Il problema è questo: prendere per mano ciò che scegli e che ti ha scelto in questa pullulante, inesauribile foresta interiore e condurlo fuori per una strada che non c’è. Mi guardano nel buio i suoi occhi selvaggi e ingenui. Non so se stia davvero salvando la mia sposa…So che l’ho per mano e la debbo condurre fuori. Ci batteremo insieme nell’arena amorosa, ci feriremo e piagheremo nostro malgrado, ci sosterremo e ci salderemo nell’estasi. E’ un cammino di distruzione e di innovazione. -
strutturaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 56x42 -
schiusaData di produzione: 2008
Tecnica: pastello
Dimensioni: 70x54 -
ritrattiData di produzione: 2010
Tecnica: matita
Dimensioni: 70x50 -
le orecchie della terraData di produzione: 2008
Tecnica: pastelli a cera
Dimensioni: 52x37 -
Ce que je vais devenirData di produzione: 2013
Tecnica: matite colorate
Dimensioni: 80x60 -
nucleoData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e matite colorate
Dimensioni: 56x42
L’infinita bellezza della natura mi sembra irraggiungibile: la proporzione e l’armonia di una foglia, la tensione di disegnarla. E’ come una rincorsa che non ha fine. Una fine prima o poi bisognerà mettercela? Intanto ti sembra di raggiungere la perfezione, ma non l’afferri: è come rincorrere per i boschi la creatura più straordinaria e affascinante che abbia mai visto. Ti pare di toccarla con la punta delle dita e non l’afferri. E’ nel silenzio, senti solo i fiati della rincorsa: è il rumore del pennello sulla tela che corre senza fine dietro alla sua visione. Una fine prima o poi bisognerà mettercela? -
risalitaData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42 -
anatomiaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 56x42 -
il bacioData di produzione: 2006
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42
Il bacio in bocca di lunedì dovette diventare un disegno che esprimesse tutto quello che di molle, di sciolto, di fondente era in esso. Mangiai una rosa di carne, non ebbi bisogno di masticare, si scioglieva al contatto. Era materia allo stato solido Che subitamente diventava gassosa. É stato un processo alchemico. -
leiData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e matite
Dimensioni: 56x42
L'angelo è in piedi presso il cavalletto sta presso il dipinto e guarda una pennellata dopo l’altra. La sua ala fruscia leggermente sul pavimento. Restiamo così lunghe ore uno presso l’altro, così accostati: il visibile e l’invisibile. Nessuno ci vede ma sulla tela cresce e prende forma una sola immagine di entrambi ogni giorno di più. -
autoritrattoData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e pastello
Dimensioni: 56x42
Io sono questo: la mia acqua è raccolta nel mio vaso. Sento l’orlo del mio vaso senza vederlo: ne sento la materia che contiene la sostanza, è gorgoglio. Sono tutto questo: sono uno. -
germinazioneData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino e pastello
Dimensioni: 56x42
Un confine e' sempre palpitante... una linea di confine del corpo e' vibrante nella carne umana e nella carne della tela. Non si puo' fare l'amore con chiunque. I gesti erotici richiedono comprensione, un terreno ben arato in cui essi possano germinare. -
fruttoData di produzione: 2007
Tecnica: pastello e matita
Dimensioni: 56x42
Il tuo seme spaccato ho visto nel profondo, là dove nasce e cresce la vita quando riceve il suo primo impulso. Là ho piantato i miei occhi per farti ombra, per vegliare il tuo lavoro nel campo di giorno e il tuo sonno la notte. -
intima menteData di produzione: 2010
Tecnica: pastello
Dimensioni: 42x56
L’autunno cammina, estende i suoi domini, tocca i rami dei giuggioli, dei cachi, dei melograni, frutti e bacche si gonfiano, i colori vengono assegnati come grazie straordinarie. Stormi di uccelli frastornano gli alberi, una nuova Bellezza è dentro le cose e arriva alle soglie con nettezza e rigore: così come si porge un amore nato da poca acqua e terra, nato dall’aria fredda, dall’assenza di cure. Come un roseto tardivo, forse? -
anatomiaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 56x42 -
strutturaData di produzione: 2007
Tecnica: carboncino
Dimensioni: 56x42
Mi sembra di lavorare per tornare a casa. Quando dipingo sono in compagnia e cammino su un filo invisibile: mi sembra di tessere. Debbo entrare nei corpi e vedere cosa c’è dentro o, meglio, loro mi si aprono e io ci entro dentro. Si tratta veramente di un’anatomia spirituale: si svela da sé, purché io sia lì e agisca; attenta. -
fermentoData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 42x56
Un operaio non produce più. E’ dentro di me. Lo accarezzo attraverso il ventre. Lo celebro in un disegno. Mi accorgo di esso oggi che smette di funzionare. Ha una sua voce: è l’organo accordato che canta la sua canzone d’amore. Produce uova invisibili ma ben tangibili. L’orologio biologico va in una direzione. Il tempo interiore scorre nella direzione opposta. Due direzioni in parallela e opposta evoluzione che procedono in me inarrestabili: come la vita di una galassia o la concrezione di una barriera corallifera. -
la montagnaData di produzione: 2006
Tecnica: pastelli a cera
Dimensioni: 56x42
Appena oltre, proprio qui, appena dietro di me, è quell’enorme distesa di luce vibrante -che non mi è dato di narrare-. Faccio mezzo passo; e la vedo con la coda dell’occhio per un tempo infinitesimale. È un prato alle spalle che fodera tutto il rovescio del mondo tutto l’invisibile che io contengo: chiudo gli occhi, scendo dentro me stessa e muoio il tempo di un sogno. Nella morte tocco ogni cosa che vive ed ogni cosa che vive e non muore. È appena oltre, CREDIMI, le mie palpebre sono tese come sipari chiusi sulla scena dell’eternità . Nuoto in questo mio sentire con occhi, orecchi e braccia. Scocco un bacio verso ma i piedi impigliati restano nella finitudine. -
dentroData di produzione: 2007
Tecnica: pastello e matite colorate
Dimensioni:
Questa felicità che è in me nuova, stabile e radiosa mi tiene sveglia la notte. Ho nel ventre sempre nuove creature che partorisco il giorno, e ancora la notte. Notte chiara, luminosa, innervata di lampi, benefica di pioggia e tuoni che m’ingravidi nuovamente: sei la vigilia della mia resurrezione! -
paesaggioData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 56x42 -
potenza del riflessoData di produzione: 2009
Tecnica: matite colorate
Dimensioni: 38x50
Entro negli uomini che amo come dentro dei templi. Templi magnifici, insospettati, grandiosi, pieni di ombre e di luci, come le nostre antiche chiese. Hanno rosoni di vetri colorati, in un momento di grazia il sole Li attraversa e il tempo risplende di gloria. Hanno sepolcri remoti, silenziosi, tabernacoli palpitanti. Si contempla. Passeggio negli uomini che amo come dentro le foreste e le selve. Camminamenti poco battuti tra alberi cupi, radici escono dalla terra e si ritirano, gallerie fresche e antri misteriosi dove ogni suono e' un segnale. Le radure si aprono annunciate, o improvvise; ci si siede e si riposa su letti di muschi e foglie. Si sogna. Penetro negli uomini che amo come nell'acqua del mare. Essa mi avvolge e mi fa leggera, entra in me mentre io entro in lei. Ride sommessa e io rido con lei. Ha una voce cosi' antica e profonda, languida e potente a cui mi piace resistere e poi farmi trascinare. Si gioca. -
Ritratti 2010Data di produzione: matita
Tecnica: 70x50
Dimensioni: -
affioramentiData di produzione: 2007
Tecnica: pastello
Dimensioni: 42x56
Non sono bellissima, frequento cose bellissime. Riparto da ciò che conosco e vado verso ciò che non conosco. La trama e l’ordito s’intrecciano solo se si incontrano.
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